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Cipro

Fino ad ora, il conflitto di Cipro ha soprattutto avvelenato le relazioni tra la Grecia e la Turchia, che costituiscono il fianco sud-est dell’NATO. All’epoca della guerra fredda questa situazione ha rappresentato un certo pericolo: Grecia e Turchia cercavano l’appoggio dell’URSS, in quanto ritenevano che gli Stati Uniti si sarebbero schierati o con l’una o con l’altra.
Così, tra il 1964 ed il 1974, gli Stati Uniti si sono opposti a qualunque intervento militare turco a Cipro. Dopo il 1974, Atene ha iniziato a sospettare che Washington sostenesse implicitamente la divisione e quindi la Turchia. Dopo la fine della guerra fredda, la disputa Atene-Ankara ha avuto ripercussioni soprattutto nei Balcani. L’avvicinamento greco-turco del 1999 è iniziato con il sostegno dei due governi all’intervento della NATO in Kosovo. Atene ed Ankara avevano ormai molti interessi comuni nella ricostruzione dei Balcani. La loro rivalità sarebbe stata quindi controproducente per le loro relazioni con gli altri Stati della regione, così come con gli Stati Uniti, l’Unione Europea, eccetera. Lo scacco del referendum sul piano Annan non sembra aver inficiato il riavvicinamento, riconfermato da Erdogan ed il suo omologo eletto nel marzo 2004, Costas Caramanlis. Iniziano dei negoziati sul mar Egeo.
Il fallimento del referendum a Cipro non dovrebbe giocare un ruolo cruciale sull’avvenire delle relazioni UE-Turchia, nella misura in cui il governo turco dimostrerà la sua buona volontà ed il suo desiderio di giungere ad una soluzione all’interno del quadro fissato dalle Nazioni Unite. Cipro non è più una “spada di Damocle” sospesa sulla candidatura turca all’UE, in quanto ormai sono i greco-ciprioti ed il loro presidente, Tassos Papadopoulos, ad essere accusati di perpetuare la divisione con il loro rifiuto del piano Annan.

Sommario

  1. Analisi
    1. Uno choc dei nazionalismi
    2. Trent’anni di negoziati ed impasse
    3. Il piano Annan
    4. Cipro e Turchia si candidano all’UE
    5. Sviluppi recenti
      1. L’apertura della “linea verde”
      2. Conseguenze internazionali
  2. Risorse
    1. Cronologia
    2. Rauf Denktash
    3. Clafcos Clerides
    4. Notizie generali
    5. Siti web principali

 

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