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Nuove alleanze per l’Egitto di Mubarak?
L’Egitto, da sempre protagonista sulla scena mediorientale, sta riaprendo i rapporti diplomatici con l’Iran, sospesi sin dal 1979. Questa nuova strategia potrà cambiare le alleanze e l’attuale equilibrio di potere? I Paesi del Medio Oriente vivono una fase di ridefinizione delle proprie politiche regionali ed internazionali, mirando in alcuni casi ad attuare dei cambiamenti radicali che possano riconfigurare l’attuale equilibrio di potere nell’area, almeno in un’ottica di breve termine. È questa la chiave di lettura da adottare per poter comprendere la recente ipotesi di una ripresa dei contatti diplomatici tra Egitto ed Iran, due delle maggiori potenze della regione. Una ripresa del dialogo, quella tra Mubarak ed Ahmadinejad, che si fonda su pressanti interessi geostrategici ed economici: da una parte, le aspirazioni dei due Paesi a ricoprire un ruolo più importante nel conflitto israelo-palestinese, favorendone il processo di pace; dall’altra, la possibile realizzazione di accordi commerciali che garantirebbero una maggiore influenza economica nell’area. Se, però, l’Iran si mostra più ottimista riguardo i tempi del riavvicinamento diplomatico tra le due nazioni, più cauto sembra invece essere l’Egitto, il quale, perplesso riguardo ad alcune scelte del governo di Teheran in materia di sicurezza, e condizionato dal legame speciale che lo lega agli Stati Uniti, sembra essere ad un bivio: rinunciare ad una nuova politica regionale da protagonista o compromettere i rapporti con l’alleato storico? Autore: Andrea Quarta
Sommario
Introduzione Analisi _ Il Cairo e Teheran: verso una ripresa dei rapporti diplomatici ? _ Gli interessi egiziani in gioco _ Cambiano i rapporti con gli stati Uniti ? Rassegna stampa internazionale _ Voice of America _ Al Jazeera _ Iran Press Service _ IRNA _ CNS _ La Repubblica _ Middle East Online _ Fars News Agency _ Tehran Times _ Jerusalem Post _ Al-Ahram _ Front Page Magazine _ Iranian Diplomacy _ Associated Press
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