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Nuove strategie per la sicurezza alimentare in Arabia Saudita
La crisi dei prodotti agricoli che sta costringendo i governi di Egitto, Tunisia e Yemen a prendere provvedimenti straordinari non sembra aver avuto effetti consistenti sull’Arabia Saudita. I sudditi di Re Adbullah hanno finora assorbito agevolmente l’eccezionale crescita dei prezzi dei generi alimentari grazie a un reddito annuo che è tra i più alti del Medio Oriente (PIL pro-capite 13.980 $ ). Al contrario in Egitto (PIL pro-capite 1.426 $ ), Tunisia (PIL pro-capite 7.768 $ ) e Yemen (PIL pro-capite 520 $ ) l’impennata del costo degli alimenti ha provocato enormi difficoltà a gran parte degli abitanti che vivevano già al limite della sussistenza economica. Tuttavia, senza il denaro proveniente dall’esportazione del greggio è facile prevedere che anche il governo di Re Abdullah avrebbe dovuto fronteggiare “rivolte del pane”, come quelle avvenute negli altri paesi arabi, più popolati e con minori risorse finanziarie. Autore: Piero Spinucci
Sommario
Introduzione Strategie per la sicurezza alimentare Potenzialità produttive e fabbisogno _ Tab. 1 - dati demografici arabia saudita _ Tab. 2 - piramide crescita popolazione saudita 1950 / 2000 / 2050 _ Tab. 3 - risorse idriche _ Tab. 4 - terre agricole La bilancia alimentare _ Tab. 5 - bilancia dei prodotti alimentari _ Tab. 6 – distribuzione del consumo alimentare della popolazione saudita _ Tab. 7 – bilancia commerciale dell’Arabia Saudita La monarchia saudita guarda ai paesi emergenti per la sicurezza alimentare Rassegna stampa internazionale Financial Times _ “Saudis plan to grow crops overseas” Oxford Business Group _ “Saudi Arabia: Wheaty Matters” _ “Saudi Arabia: Going with the Grain” Middle East Online _ “GCC seeks food supplies abroad”
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