Chi Siamo Partners Contattaci Site Map Ricerca sul Sito
      > HOME > DOSSIER CRISI> GLOBALIZZAZIONE DEL JIHAD ED ATTIVISMO ON-LINE
Crisi
Dossier
Reportages
Events
Concetti Chiave
Schede Paese
Schede Organizzazioni Internazionali
Cartografia
   Login
  
     Registrati
 



 
Registrati e scarica l'intero documento in formato PDF
(è necessario il software gratuito Adobe Acrobat Reader®)
formato PDF

Globalizzazione del Jihad ed attivismo on-line

Gli attentati di Londra e Madrid sarebbero stati realizzati da persone “senza alcun legame con al-Qaida, ma ispirati alla sua ideologia”, secondo il rapporto pubblicato a maggio 2006 dall’Intelligence and Security Commitee britannica. Dunque, il vero potere di al-Qaida non sarebbe operativo, finanziario, politico o militare, ma di persuasione esercitato su giovani pronti a suicidarsi per danneggiare gli interessi dei “sionisti e dei crociati”.
In seguito all’11 settembre ed alla caduta del regime dei taleban, non esistono più luoghi sicuri come l’Afghanistan ed il Londonistan, in gergo “santuari”, dove incontrarsi, addestrare ed indottrinare le reclute per il jihad. Internet ha in parte sopperito a questa mancanza offrendo la possibilità d’incontrarsi nei forum on-line, di comunicare nelle chat, di scaricare manuali per costruire bombe, programmi d’addestramento fisico con la dieta appropriata, manuali teologici ed, eventualmente, chiedere un’ultima fatwa prima dell’azione e, infine, di diffondere la rivendicazione… ma non solo. Alcuni gruppi sono nati prima su Internet, da persone residenti a Londra, con uno slogan ed un logo attorno ai quali si sono costituiti dei gruppi e movimenti politici molto importanti, ad esempio in Arabia Saudita.
Sin dal 2001, quindi, Internet è diventato un passaggio obbligato per la propaganda jihadista, nonché uno strumento insostituibile per esercitare il potere di persuasione e per diffondere il proprio metodo per combattere i “crociati ed i sionisti”. Al-Qaida è diventato, quindi, qualcosa di più di un’organizzazione internazionale, ormai è anche un metodo brevettato a disposizione gratuita di chiunque voglia appropriarsene.
Attraverso l’analisi della propaganda jihadista su Internet, quindi, cerchiamo di ricostruire le tappe fondamentali dell’evoluzione di al-Qaida e dell’attivismo islamista in generale.

Autore: Dominique Thomas


Sommario

Introduzione
_ Cos’è il salafismo jihadista ?
_ Il Cyber-attivismo

La comunicazione jihadista nel cyberspazio
_ Londonistan: la piattaforma della propaganda jihadista on-line
_ Internet: santuario virtuale del salafismo jihadista
_ Tipologie di cyber-attivismo salafista jihadista

Metodo e fonti
_ Metodologia
_ Fonti Internet utilizzate

Attivismo on-line: casi di studio
_ L’organizzazione di al-Qaida in Iraq
_ Il Gruppo Salafista per la Predicazione ed il Combattimento
_ Il Fronte Islamico Mondiale dell’Informazione

Appendice
_ Enciclopedia del Jihad
_ L’enciclopedia della Sicurezza
_ Le armi biologiche
_ Enciclopedia militare
_ La Guerra elettronica





 


 

 
AdnKronos International
© 2004 Giuseppe Marra Communications - tutti i diritti riservati
 
Codice Standard