Chi Siamo Partners Contattaci Site Map Ricerca sul Sito
      > HOME > DOSSIER CRISI> COSTITUZIONE E LEGGE IN CONTESTO ISLAMICO
Crisi
Dossier
Reportages
Events
Concetti Chiave
Schede Paese
Schede Organizzazioni Internazionali
Cartografia
   Login
  
     Registrati
 



 
Registrati e scarica l'intero documento in formato PDF
(è necessario il software gratuito Adobe Acrobat Reader®)
formato PDF

Costituzione e legge in contesto islamico

La sintesi fra Islam e Democrazia può portare stabilità e sicurezza nel bacino del Mediterraneo? Aki Crises Today approfondisce questo tema - su cui si è dibattuto in due diversi eventi che si sono tenuti recentemente in Italia, da intellettuali e politici turchi, italiani, egiziani, americani e britannici - con interviste e schede che analizzano il rapporto fra Costituzione e legge in tre Paesi ‘mediterranei’ e uno africano: Egitto, Marocco, Sudan e Tunisia.
L’Egitto, una Repubblica Democratica in cui il Capo di Stato dispone di forti poteri di governo, sanciti dalla Costituzione del 1971. Dal 1981, il Paese arabo si trova in stato di emergenza. Tale misura viene proclamata dal Presidente e approvata dall’Assemblea del popolo. Per quanto riguarda la partecipazione femminile in politica, l’Egitto occupa il centotrentacinquesimo posto (su 139 posizioni) al mondo.
Il Marocco, una Monarchia costituzionale democratica e sociale in cui il Re esercita il potere esecutivo. Con la Costituzione approvata dal popolo nel 1996 si è cercato di limitare l’esercizio di tale potere con l’introduzione di una seconda Camera, quella dei Consiglieri (Majlis al-Mustasharin). Per quanto riguarda la partecipazione femminile in politica, il Marocco occupa il novantaquattresimo posto al mondo insieme a Djibouti e Swaziland. Nel 2005, inoltre, Re Mohammed VI ha introdotto un emendamento costituzionale che potremmo definire “rivoluzionario” per la società marocchina. Ai figli di donne marocchine sposate con cittadini non marocchini è stato concesso il diritto di richiedere la cittadinanza.
Il Sudan, l’unico dei quattro non bagnato dal Mediterraneo. Confinante a nord con l’Egitto, il Sudan è un Paese che è stato sconvolto da una guerra civile che si è protratta dal 1983 fino alla firma di un Accordo di pace, siglato il 9 gennaio 2005 dal governo sudanese e dal Movimento/Esercito di liberazione popolare del Sudan (Splm/a). La nuova Costituzione ad interim detterà le linee guida del Paese in un periodo di transizione che si concluderà alla fine del 2010, quando i dieci Stati del Sud decideranno l’unità o la scissione dal governo di Khartum. Oggi il Sudan è una Repubblica indipendente e sovrana, che sta cercando di uscire da un periodo di guerra che ha messo in ginocchio la popolazione e l’economia del Paese. Il ruolo delle istituzioni e il rispetto della Carta Costituzionale (che garantisce e protegge la propria pluralità culturale, razziale, etnica, linguistica e religiosa) giocheranno sicuramente un ruolo fondamentale soprattutto nei prossimi tre anni. Per quanto riguarda la partecipazione femminile in politica, il Sudan occupa il sessantaduesimo posto al mondo.
La Tunisia, una Repubblica presidenziale in cui la religione di Stato è l’Islam. Seppure eletto, gli emendamenti apportati alla Costituzione nel 2002, permettono al Presidente la possibilità di ricandidarsi senza alcun limite. La revisione del 2002 ha previsto inoltre la creazione di una seconda Camera, quella dei consiglieri, (Majlis al-Mustasharin), i cui membri vengono eletti per la gran parte dalle amministrazioni locali. Sebbene la religione di Stato sia l’Islam, la Costituzione del ’59 stabilisce che “Il sistema giudiziario è indipendente; i magistrati nell’esercizio delle loro funzioni non sono soggetti ad alcuna autorità se non alla legge”. Da quando vennero abolite le corti che operavano secondo la legge islamica (Shari’a), nel 1956, la Tunisia ha un’unica struttura giudiziaria. Per quanto riguarda la partecipazione femminile in politica, la Tunisia occupa il trentanovesimo posto al mondo.

Di Roberto Tofani


Sommario

Presentazione

Analisi

L’emergenza di applicare le costituzioni
EGITTO
_ Potere esecutivo
_ Potere legislativo
_ Potere giudiziario
_ Elezioni
_ Convenzioni Internazionali
_ Partecipazione femminile nella vita sociale e politica
MAROCCO
_ Potere esecutivo
_ Potere legislativo
_ Potere giudiziario
_ Elezioni
_ Convenzioni Internazionali
_ Partecipazione femminile nella vita sociale e politica
SUDAN
_ Potere esecutivo
_ Potere legislativo
_ Potere giudiziario
_ Elezioni
_ Convenzioni Internazionali
_ Partecipazione femminile nella vita sociale e politica
TUNISIA
_ Potere esecutivo
_ Potere legislativo
_ Potere giudiziario
_ Elezioni
_ Convenzioni Internazionali
_ Partecipazione femminile nella vita sociale e politica

Risorse
Indicatori socio-politici
Testi Costituzionali
_ Egitto
_ Marocco
_ Sudan
_ Tunisia


 

Informazioni correlate

  • Islam e democrazia
     
  • Egitto
     
  • Marocco
     
  • Tunisia
     
  • Sudan
     

     

     
    AdnKronos International
    © 2004 Giuseppe Marra Communications - tutti i diritti riservati
     
    Codice Standard